Quando tutto sembrava perso…

Gianluca ci racconta così la sua prima competizione da 72 ore, Mondial Cup 2023

Di ritorno da una di quelle che per me rappresenta la competizione che più mi ha messo alla prova, soprattutto mentalmente oltre che fisicamente, mi ritrovo a raccontare una gara in cui le parole “lucidità” e “costanza” rappresentano la chiave di una rimonta straordinaria.

Tutto era preparato alla perfezione nelle settimane prima della gara, la strategia era chiara e la carica che io ed il mio socio Lorenzo avevamo era a dir poco enorme.
Competizione composta da 13 squadre partecipanti, ognuna di esse composta da 3 coppie, totalizzando così 39 coppie divise su tre settori!
Un sorteggio di postazione buono non ha fatto altro che aumentare la positività della coppia e creare quella tranquillità mentale necessaria per poter dare il 100% in gara.

Fin da subito sapevamo che in quella postazione che ci era capitata era presente un plateau rialzato rispetto al resto del fondale, perciò la nostra preoccupazione è stata subito quella di individuare i punti di cambio profondità decidendo di impostare la nostra pasturazione sulla quota più alta di quella “secca”, sia durante il giorno con una pasturazione massiccia che durante la notte tramite l’utilizzo del cobra.

Ahimè quella tranquillità acquisita ad inizio gara però pian piano è andata a svanire durante le prime 50 ore di gara, passate senza sentire un bip degli avvisatori!
Due giornate di duro lavoro svolto impeccabilmente e due notti insonni passate con il cobra in mano per provare ogni tipo di soluzione capace di portare un pesce nel guadino,
ci portavano davanti ad un enorme quesito: ed ora cosa facciamo?

Il pesce era senza dubbio in una situazione apatica a seguito dell’appena iniziata attività di frega, ma questa motivazione con tutta quella stanchezza in corpo sembrava non essere più una buona scusante nelle nostre menti, facendo così iniziare a barcollare tutte le sicurezze e strategie ben chiare che avevamo nella testa!

Ci trovavamo in bordo lago all’alba del terzo giorno, a dover decidere se continuare sulla nostra strada (nella speranza che il pesce arrivasse prima o poi sulla nostra pasturazione) oppure se intraprendere una nuova soluzione, qualcosa di insolito che avrebbe potuto toglierci o meno da quella dodicesima posizione..

Atto di coraggio? Fiducia nelle proprie armi e strategie? Forza mentale?

Forse un connubio di queste cose ci ha portato a stringere i denti e a decidere di continuare a credere in tutto ciò che sono le nostre sicurezze procedendo così con la stessa strada dei giorni precedenti.
Arrivato l’orario prestabilito di pasturazione siamo tornati a curare il nostro spot come fatto in precedenza.
Pasturazione suddivisa in due diverse parti: pasturazione con spomb per poter creare un fondo di spod mix misto, bagnato con Liquid Attractant della linea Empire e potenziato con Squid Extract, e pasturazione con catapulta da canna per bait ball di granaglie miste appositamente trattate e bagnate prima con i liquidi della linea Empire e Spice.

Tutto seguiva il copione prestabilito, ma dopo alcune ore, il risultato rimaneva lo stesso.

Finché di punto in bianco cambia il tempo, inizia a piovere e gira il vento, e così FINALMENTE, dopo alcuni scorci di pesci in avvicinamento, sono partite le prime canne rimontando nel giro di poche ore da dodicesimi a sesti di settore ed a seguito di una proseguita pasturazione sotto il diluvio, allo stremo delle forze arriviamo ad essere secondi di settore!
Purtroppo alla fine, a seguito di una mancata costanza alimentare del pesce, per pochi kg di differenza ed un pesce di distacco catturato dagli avversari nella notte, finiamo in quinta posizione, terminando con un quarto posto di squadra a sole cinque penalità di distanza dalla prima posizione del podio, posizione che per noi vale come oro e che sono certo ci porterà ad avere ancora più certezza sulla strada da seguire!
A volte la strada più semplice, come in questo caso poteva essere abbandonare le certezze e cambiare soluzione, non è per niente la strada che farà cambiare il risultato

E così vediamo posare Gianluca, sotto la pioggia incessante, con una delle catture che gli hanno consentito insieme ai prodotti di casa Any Water di effettuare questa magnifica rimonta.